• Roberto Lazzari

L'etichetta parla da sola

Oggi viviamo in un mondo molto complesso dove ogni azione e ogni attività giornaliera viene svolta con molta velocità e frenesia. Un modo di vivere, il nostro, che è dettato dai tempi odierni, dove tutto è una corsa continua che troppo spesso penalizza la qualità della nostra vita. Anche quando scegliamo un prodotto alimentare abbiamo fretta e non sempre ci informiamo su ciò che stiamo comprando, su cosa stiamo scegliendo per poi somministrarlo a noi stessi o ai nostri familiari. Compriamo il prodotto di getto perché ci piace la confezione il packaging, così lo chiamano gli americani e gli anglosassoni, che di cibo e di alimenti non ne capiscono niente, ma di marketing ne sanno più di noi. Ebbene si, l'etichetta di un prodotto alimentare è la prima informazione utile e disponibile, di un prodotto posto in vendita. La grafica accattivante, il packaging nel suo insieme, se ben fatti, attirano l'occhio e spesso la mano di chi compra, diventando elementi di persuasione, spesso determinanti per il consumatore finale. I professionisti della Comunicazione sono in genere bravi a creare i presupposti e le motivazioni per il primo acquisto, che come potrete immaginare, è quasi sempre favorito dalla mancanza di tempo, dalla fretta. Abbiamo poco tempo da dedicare alle nostre attività quotidiane o settimanali legate all'approvvigionamento di prodotti di consumo, food e non food, che certe volte non ci documentiamo abbastanza su ciò che mettiamo nel carrello o nella nostra spesa per rifornire la dispensa di casa. Eppure oggi le informazioni sui contenuti, la natura o la provenienza dei prodotti, gli ingredienti, devono essere citati obbligatoriamente dai produttori, specialmente per chi produce alimenti. E mai come in questo periodo le etichette (di quasi tutti i prodotti in commercio) "parlano da sole" fornendo preziose informazioni sulla composizione di quanto inserito nei contenitori (vasi, scatolette, pet, ecc) sia dei conservati sia dei prodotti freschi. Poi sarà la bontà e la qualità del prodotto che conquisteranno il consumatore e lo fidelizzeranno definitivamente, per un nuovo o ripetuto acquisto. Quello che voglio dire è che dietro una semplice etichetta, ci sono oggi molti altri aspetti che fanno la differenza e che spingono un consumatore attento, all'acquisto. Proprio per questo non vorrei fermarmi solo sull'analisi esteriore dell'etichetta, ma vorrei spostare la vostra attenzione sull' evidenziare altri parametri, quali la "trasparenza, la chiarezza, la pulizia" di quanto dichiarato sulle etichette, tutti parametri non legati alla parte grafica, ma valori aggiunti che esaltano i contenuti dell'etichetta di un qualsiasi prodotto. Le piccole o grandi scorrettezze registrate ancora oggi e molto evidenti sulle etichette di molti prodotti di massa, non pagano più, anzi hanno spesso un effetto boomerang sul consumatore che ormai ha imparato a sue spese, a leggere ed a preferire Aziende più etiche e corrette. #etichetta #etichettapulita #etichettacheparla


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